Guru-tattva: vera e apparente

di Sua Divina Grazia Srila Bhaktivedanta Narayana Gosvami Maharaja


Offro i miei umili omaggi ai piedi di loto del mio maestro spirituale Om Visnupad Sri Srimad Bhakti Prajnana Kesava Gosvami Maharaja, e allo stesso modo offro milioni e milioni di omaggi ai piedi di loto del mio siksa-guru, Om Visnupada Sri Srimad Bhaktivedanta Swami Maharaja.

Abbiamo finito di cantare il kirtana Sri guru-carana-padma, kevala bhakati sadma vando mui savadhana mate. Qual è il significato? Dobbiamo cercare di capire il significato e comprendere ciò che Srila Narottama Dasa Thakura sta dicendo qui, come sta onorando ed esprimendo i suoi sentimenti al suo Gurudeva. Sri guru-carana-padma, kevala bhakati sadma. Syamarani deve spiegarlo.

[Syamarani:] Sri guru-carana-padma, kevala bhakati sadma. In questa canzone, Srila Narottama dasa Thakura sta glorificando il suo Guru Maharaja, e a tutti i guru nella guru-parampara. Con il nostro carana, con i nostri piedi, facciamo i nostri passi. Così i nostri immediati siksa e diksa guru sono i primi passi per connetterci con tutta la guru-parampara.

Sri guru-carana-padma, kevala bhakati sadma. Sadma significa dimora. è l’unica dimora della bhakti. Di che tipo di bhakti è la dimora? Esistono tre tipi di bhakti: sadhana-bhakti, bhava-bhakti e prema-bhakti. Di che tipo di prema-bhakti i guru è la dimora? Madanakya maha-bhava. Questo è il prema più elevato, l’unico prema per il quale uno può servire alla divina coppia Sri Radha-Krsna. Le persone si chiedono circa l’onnipotenza e onniscienza del guru autentico. Qui Srila Narottama dasa Thakura non lascia alcun dubbio sulla sua onnipotenza. Solo per la sua misericordia uno può liberarsi da migliaia di nascite, da peccati passati e offese, e può attraversare l’oceano dell’esistenza materiale e raggiungere la dimora di Krishna.

[Srila Narayana Maharaja]: Dovete capire chi è un guru autentico. è la dimora della bhakti, e ha tutti i tipi di sentimenti di servizio verso la divina coppia Radha-Krsna o Mahaprabhu. Lui può dare la sadhana-bhakti, e può anche dare rati, un elevato tipo di rati. Se lui è qualificato per dare anche prema-bhakti a Golosa Vrindavana, e l’amore ed affetto di Radha-Krishna, potrà cadere? Mai. Quanto qualificato deve essere un guru, che può portare a tutte le persone ignoranti da Krishna. Se cadesse non sarebbe un vero guru. Voi siete sufficientemente intelligenti per comprendere tutte queste cose, e per capire chi è il guru autentico.

Le scritture, specialmente lo Srimad Bhagavatam, dicono `tasmad gurun prapadyeta... Qual è il significato? Il vero guru può dare amore coniugale per Sri Radha-Krsna. Lui sarà esperto e realizzato mei sentimenti di tutti i Vedam Upanishads, Srimad Bhagavatam, e tutti i Purana. In tutto. Sarà un esperto su qualsiasi tipo di conoscenza e avrà sperimentato tutta questa conoscenza. Oltretutto, sarà distaccato da tutti i desideri mondani e dal godimento sensuale. Si occuperà solo di servire Krishna con tutti i suoi sensi, con il corpo, la mente, l’anima, i sentimenti, tutto.

Lui è la dimora della bhakti e non ha nessun dubbio. Nessun dubbio in assoluto. Non andrà mai a quelle università atee. Mai. Perchè? Perchè ha piena fiducia nelle parole del suo guru, e pertanto si unirà all’università di Haridasa Thakura, sempre cantando e ricordando.

Una persona così ha completa fiducia nel Nome, completa fiducia nelle parole del suo guru e ha una piena fede nelle parole delle scritture come lo Srimad Bhagavatam. Come potrà unirsi a quelle università? Quale sarebbe la ragione? Quelle università sono sciocchezze e, nelle parole del vostro gurudeva (srila Prabhupada), i suoi maestri sono dei mascalzoni. Perchè unirci a esse? Quelle università sono come mattatoi e sono piene di mayavadi. Srila Svami Maharaja venne e sconfisse gli argomenti dei mayavadis e nirvisesavadi.

Perchè i suoi discepoli sono impegnati in queste cose? è perchè non hanno fede nelle parole del loro guru, e loro stessi non sono assolutamente guru. Sono caduti fin dall'inizio. Non esiste alcuna posizione da cui possano essere caduti. Coloro che non possono cantare il Nome il giorno e la notte, coloro che non riescono a capire il sentimento delle gopi, dei Vrajavasi e di Krishna non sono in realtà guru. Non hanno alcuna qualificazione per essere guru. Non possono aiutarci. Non possono portarci da Krishna, mai, mai e poi mai.

Possiamo vedere ora che le persone che in precedenza si erano rifugiate in un guru autentico, un vero e proprio guru come Bhaktivedanta Swami Maharaja, lo stanno abbandonando e adesso vanno al Radha-Kunda per associarsi con i babaji sahajiya. Questi sahajiya sono farabutti ancora più grandi. Non possono portare nessuno da Krishna perchè non stanno seguendo i principi della bhakti. Non sono distaccati dai desideri e dal godimento materiale, vivono con le vedove e si impegnano in attività immorali. Come potrebbero aiutare ai veri devoti? Dovete prendere in considerazione le qualifiche di un guru, in questo modo.

Gli shastra stabiliscono che potremmo avere selezionato a qualsiasi guru prima di conoscere queste qualifiche, e in tal modo, coscientemente o incoscientemente, o in ignoranza, abbiamo accettato un guru che in realtà non lo è. E pertanto, dopo aver ascoltato da un siksa-guru, da altri guru, dalle Scritture, dobbiamo decidere se ciò che abbiamo fatto è stato giusto o sbagliato. Se è stato un errore dobbiamo abbandonare quel guru e andare da un guru auto-realizzato. Lui potrà dunque aiutarci in modo che possiamo sviluppare la nostra coscienza di Krishna. Altrimenti non sarà mai possibile.

Se questi falsi guru non possono concedere la bhakti, allora come possono, ora che si uniscono nel falso sistema dei ritvic, aiutare ai devoti? I guru caduti adesso diventano ritvic. Voi dovreste offrir loro pranams da molto lontano. Non riunitevi con loro e boicottateli sempre. Il sistema ritvic non vi può aiutare perchè si relaziona con l’esecuzione di sacrifici (nel libro “La vera concezione di Sri Guru tattva” di Srila Maharaja si afferma: “Cominciando dal periodo vedico fino al Dvapara-yuga, si ha visto che molti imperatori hanno ottenuto il frutto dei loro desideri generalmente attraverso l’immacolata esecuzione di sacrifici; tutti questi sacrifici erano eseguiti per soddisfare desideri materiali, essendo il principale di questi il raggiungimento dei pianeti celesti. Dopo aver terminato gli yajna, gli yajman (gli esecutori) pagavano la remunerazione appropriata ai ritvic e se ne andavano. Gli yajman e i ritvic non avevano nessuna relazione eterna reciproca”).

Nella nostra linea esiste il guru, esiste il caitya-guru, esiste il savana-guru, esiste il patha-pradarsaka-guru, tanti guru. Quindi, perchè andare da questi falsi ritviks? Tenetevi molto lontani da loro. State attenti a loro. Dobbiamo avere molta attenzione con i mayavadi, sahajiya e nirvisesavadi. Dovete sapere che nella nostra linea della guru-parampara, Brahma non è mai caduto, Narada non è mai caduto e Srila Vyasa e Srila Sukadeva Goswami non sono ugualmente mai caduti.

Voi conoscete a Madhavendra Puri e Ishvara Puripada? Loro non sono mai caduti. Voi sapete che Srila Rupa Goswami, Srila Sanatana Goswami, Srila Jiva Goswami e gli altri goswami, Srila Krishnadasa Kaviraja Goswami, Srila Narottama Dasa Thakura e dopo di lui Srila Visvanatha Chakravarti Thakura, Srila Bhaktivinoda Thakura, Srila Prabhupada Bhaktisiddhanta Saraswati, il mio gurudeva Om Vishnupada Sri Srimad Bhakti Prajnana Keshava Goswami Maharaj e il mio siksa guru Srila Bhaktivedanta Swami Maharaj, nessuno di loro è mai caduto. Loro non possono cadere. Loro sono veri guru. Uno deve selezionare un guru come loro. Se ancora non lo avete fatto, potete riflettere a riguardo di ciò ancora ed ancora.

Non siamo venuti per unirci a nessuna società, siamo venuti per servire la coppia divina Radha-Krishna e Mahaprabhu. Questa è la nostra meta e obiettivo. Perchè restare dove non si può raggiungere l’obiettivo? Srila Swami Maharaja è venuto con una missione, e al suo tempo la missione fu compiuta in tutti i modi. Tutti si unirono, però coloro che abbandonarono i suoi insegnamenti caddero. Noi dobbiamo cercare di conoscere tutte queste verità.

Il vero guru è un uttama maha-bhagavat, come Narada Goswami e Sukadeva Goswami. Loro possono sollevare le mani e benedirvi con le parole: “La bhakti verrà immediatamente”. E la bhakti verrà. Esistono tre tipi di uttama-bhagavat, il primo è Narada, nel suo stadio iniziale (nella sua nascita precedente), dopo che il Signore Vishnu gli diede il suo darsana fugace. Lui sperimentò la presenza di Krishna nel suo cuore e subito dopo i tipi di anartha e imperfezioni scomparvero. Realizzò a Krishna, la sua relazione con Krishna e il suo servizio a Krishna. Nonostante ciò, in quel momento il suo corpo era composto di attività passate. Pertanto è conosciuto come murcit kasaya maha-bhagavata. Qual è il significato di murcit kasaya? Esistono alcune imperfezioni, ma si trovano allo stato latente; non sono attive.

Sri Sukadeva Gosvami è un esempio del secondo tipo di uttama-bhagavat. Lui è nirdutta kasaya. Cosa è un nirdutta kasaya? Tutte le imperfezioni e impurità sono state pulite. Tutta l’ignoranza e gli anartha sono scomparsi.

[Alcuni devoti si stavano addormentando, così Srila Maharaja si rivolse a loro] Non dormite, per favore. Hare Krsna Hare Krsna Krsna Krsna Hare Hare, Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare. Sedetevi dritti in questo modo, persone più anziane, e cantate tutti: Hare Krsna Hare Krsna Krsna Krsna Hare Hare, Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare. Cantate più forte. Non dormite, altrimenti vi perderete tutto.

[I devoti cantarono e allora Srila Maharaja riprese la lezione:] Il terzo tipo di uttama-bhagavata è ancora più elevato. L’esempio è Sri Narada Goswami, al suo secondo stadio, quando ottenne un corpo di associato di Krishna. In quel momento non aveva un corpo mortale, aveva un corpo per servire Krishna, un corpo trascendentale siddha sarira. Se questo tipo di guru posiziona le sue mani sulla testa di qualcuno, o in qualche modo guarda qualcuno e lo benedice, allora la prema-bhakti verrà immediatamente e il discepolo andrà a Goloka Vrindavana. Loro sono così potenti.

Voi dovete sapere che Sri Narada Goswami aveva migliaia e migliaia di discepoli: Dhruva, Prahlada, Citraketu, Valmiki, Vyasa, Rahugana e molti altri. Solo per averli spruzzati con un po’ di misericordia, loro divennero qualificati. E conoscete a Sukadeva Goswami. Praticamente tutti nel mondo erano suoi discepoli, però lui non iniziò a nessuno. Perchè? Perchè lui vedeva che “Tutti stanno servendo Krishna tranne me”. Lui è un elevato maha-bhagavat. Per la sua misericordia, tutte le persone che stavano ascoltando la sua Hari-katha nell’assemblea di Pariksit Maharaj furono liberate e andarono a Golosa Vrindavana. Questo è meraviglioso. Ma quei guru sono poco comuni, specialmente in Kali Yuga.

Allora qual è il rimedio per noi? Chi ci aiuterà? Solo il madhyama-adhikari. Sri Gurudeva sta agendo in realtà nello stadio del madhyama-adhikari. Prema maitri krpopeksa ya karoti sa Madhyama. I madhyama adhikari sono di tre categorie: madhyama kanistha, madhyama madhyama y madhyama uttama. Il madhyama kanistha non può agire. Il madhyama madhyama y el madhyama uttama possono farlo, e poichè seguono nella linea del loro guru, sempre cantando e ricordando i lila di Krsna, cantando Hare Krsna con rasa e gusto, i loro anartha sono praticamente scomparsi.

In loro rimane solo una lieve traccia di anartha, però nessuna offesa. Non resta vaisnava aparadha, nama-aparadha, seva-aparadha o dhama-aparadha. Loro cantano e ricordano, seguendo sempre nella linea del loro gurudeva. Benchè non siano così coscienti, anche così potranno aiutarci. Abbiamo questi tipi di devoti in questo mondo, e possono aiutarci.

Però dovete sapere che un maha-bhagavata può scendere alla piattaforma di madhyama-adhikari, e allora può predicare e accettare discepoli. Così possiamo accettare due tipi di guru che possono aiutarci. Il guru madhyama-adhikari ci porterà all’uttama-adhikari,così i guru madhyama e i loro discepoli svilupperanno la loro Coscienza di Krishna.

Non possiamo dire che Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Goswami Thakur è un madhyama-adhikari. Non possiamo dire che il mio gurudeva era un madhyama-adhikari. Non possiamo accettare che Srila Bhaktivedanta Swami Maharaja era un madhyama-adhikari. Loro erano in realtà uttama-adhikari che semplicemente discesero e accettarono discepoli, solo per aiutare i devoti. Discendono al livello di madhyama-adhikari per poter predicare.

Altrimenti non potrebbero predicare nè iniziare nessuno. Pertanto sono molto, molto misericordiosi. Hanno avuto l’ordine da Srimati Radhika, per compiacere i desideri di Radhika e Krishna, accettarono quella posizione; altrimenti non lo avrebbero fatto. Nessuno dei guru nella nostra linea che hanno accettato discepoli sono madhyama-adhikari. Tutti sono uttama-adhikari, ma per il momento sono scesi di livello per il beneficio del mondo intero.

Nelle scritture si dice chiaramente ed enfaticamente ciò che deve fare un discepolo, se ha accettato un guru che non sta nella linea della devozione, che non è un’anima liberata e che non è neppure un madhyama-adhikari, e dopodichè il discepolo capisce che il suo guru non lo può aiutare nella devozione, nel servizio alla Divina Coppia Radha e Krishna. Se quel guru è caduto, non canta nè ricorda e non segue nella linea del suo gurudeva, il discepolo deve abbandonarlo immediatamente e accettare un vero guru.

Se qualcuno vuole servire a Krishna e non ha altro motivo oltre quello di sviluppare la sua Coscienza di Krishna, gli deve offrire pranam e dirgli: “O gurudeva, io desidero associarmi con un Vaisnava elevato, per favore permettimelo.” Se il suo gurudeva glielo concede, come fece il guru di Sri Syamananda Prabhu, Sri Narottam Dasa Thakur e altri, allora quel guru è un madhyama-adhikari.

Ma se gli dice: “No, tu non puoi associarti con Vaisnava elevati. Se lo fai andrai all’inferno”, allora quel guru non è un guru autentico. è come un kan-guru (canguro). Può essere che dica: “Se mi disobbedisci e vai da un Vaisnava elevato andrai all’inferno”. Io credo che quel falso guru andrà all’inferno prima, e poi lo seguirà il discepolo.

Siamo venuti solo per questo, e alcuni dei devoti che si uniti a noi hanno lasciato le loro mogli, ricchezze e famiglie aristocratiche. Molti sono molto eruditi. Dobbiamo pensare circa questi temi e tentare di sviluppare la nostra Coscienza di Krishna. Se voi non continuate in questo processo e non conoscete tutte queste verità, non potete sviluppare la vostra Coscienza di Krishna in migliaia e migliaia di nascite. Perderete tutto. Cosicchè io penso che dovreste considerare cosa fare al riguardo.

La bhakti è come un fiume, una corrente. Nessuno può permanere per 20 o 30 anni nella stessa piattaforma. Se pensiamo che la nostra Coscienza di Krishna non si sta sviluppando, dobbiamo chiederci perchè la nostra corrente si è fermata. Dobbiamo cercare di comprendere se c’è qualcosa di sbagliato con il nostro guru o con noi stessi. Se il guru va bene, allora c’è qualcosa di erroneo in me e devo tentare di sistemarlo. Se c’è una falla nel mio guru, allora devo offrirgli questi pranam per sempre: “O gurudeva, io non voglio la tua misericordia, io voglio la misericordia di un devoto elevato.”

Se un guru non conosce il significato dei mantra, come il brama-gayatri, se non sa chi è l’istadeva, la Divinità di quei mantra, se non sa in chi dobbiamo meditare, chi deve “pracodayat”, entrare nei nostri cuori, se non conosce il significato del gopal-mantra, del kama-gayatri, del gaura-mantra, e non lo pratica al mattino, a mezzogiorno e alla sera, se non sta capendo niente, come può essere guru?

Lui deve capire tutte queste cose. Se ha bhakti nel suo cuore, può donarla ad altri. Ma se non sta facendo tutte queste cose e non c’è bhakti nel suo cuore, come può donare la bhakti agli altri? Questo è il punto. Per questo non stiamo avanzando. Ma nonostante ciò la corrente andrà avanti, avanti, avanti fino a Krishna.

Credo che la nostra lezione sia giunta al suo termine e desidero che prima digeriate tutte queste cose. Domani proseguiremo spiegando le altre linee della canzone "Sri guru carana-padma".

(Mosca, 30 luglio 2000)

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